Perché i MacBook saranno sempre migliori dei portatili Windows

Il MacBook non ha certo bisogno di presentazioni ma in questo articolo vogliamo soffermarci su un aspetto, magari agli occhi dei più secondario, ma che in realtà è uno dei suoi principali punti di forza: il trackpad.

Discreto, quasi invisibile, si integra perfettamente nel design fino a diventare l’estensione naturale delle dita dell’utente: il touchpad di casa Apple interpreta alla perfezione ogni input multitouch ed è capace di riconoscere con gran precisione anche gli errori di tap.

Al contrario, i touchpad dei laptop Windows non sembrano mai all’altezza. Specialmente adesso, i vari produttori di PC sembrano incapaci di costruire un trackpad dal funzionamento se non perfetto almeno ottimale. Questo limite negli ultimi anni è diventato indicatore sintomatico delle difficoltà che Microsoft sta avendo nel mercato dei mobile device.

Il trackpad di Apple è formato da una lastra in vetro posata su una base in metallo. La superficie è leggermente ruvida per avere una buona presa. Grazie alla perizia con cui è stato progettato e viene costruito, quando vi si poggiano le dita si ha la sensazione di toccare direttamente il metallo, ma il comportamento è identico a quello dello schermo di un iPhone, con il cursore che si muove velocemente e risponde in maniera perfetta alle combinazioni multitouch.

Perche c’è così tanta differenza tra i touchpad Apple e quelli dei laptop Windows?

Innanzitutto il design e la costruzione sono coperti da brevetto sin dal 2008: tale brevetto include sia il processo di produzione del vetro di rivestimento sia il funzionamento meccanico vero e proprio.

Non assicura ad Apple di poter essere l’unica produttrice di trackpad in vetro ma le permette di ricorrere alle vie legali nel caso in cui qualche produttore riproducesse “esattamente” lo stesso tipo di trackpad, la cui particolarità sta nella qualità e nell’assemblaggio dei materiali.

Un altro aspetto salvaguardato dal brevetto è la continuità del metodo costruttivo: quando si acquista un MacBook si ha la certezza che non solo l’hardware interno ed il software siano fatti in un determinato modo, ma che anche il trackpad sia sempre lo stesso per ogni versione di MacBook.

I touchpad montati sui laptop Windows, invece, in seguito ad un accordo tra Microsoft ed Intel, vengono tutti costruiti da due diverse aziende, Synaptics ed Elan, secondo specifiche e design generici che possano andare bene per tutti i tipi di pc portatili. Va da sè che anche il miglior touchpad può rendere bene con il software di gestione preinstallato della casa X ma avere un rendimento appena sufficiente con quello di casa Y. Il suo funzionamento dunque dipende moltissimo dalla bontà del software di gestione, diverso da marca a marca. Dell e Lenovo ad esempio, pur essendo due ottime case produttrici, hanno un software non all’altezza.

Cambiamenti all’orizzonte per i touchpad Microsoft

L’azienda di Bill Gates sta muovendo solo adesso i primi passi per rimediare all’inadeguatezza dei suoi touchpad.

Secondo alcuni esperti del settore il fatto che Microsoft abbia deciso di far costruire secondo le proprie specifiche il Precision Touchpad del Surface è il segnale che anche l’azienda si rende conto che per avere la migliore esperienza con Windows 10 è necessario avere un touchpad all’altezza.

Ma a parte il Surface, per ora non c’è nulla che si avvicini alle prestazioni del trackpad Apple.

All’orizzonte ancora non si vedono touchpad, schermi, batterie, materiali di qualità che possano competere con quelli utilizzati da Apple. Insomma sembra che nè dal punto di vista hardware nè da quello software ci siano laptop Windows 10 che possano competere con i MacBook. Addirittura, sembra che i MacBook equipaggiati con Windows 10 abbiano prestazioni migliori di di quelli che escono di fabbrica col sistema operativo Microsoft preinstallato!

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