Apple ha bisogno di una nuova strategia per l’iPad

L’iPad si è rivelato un prodotto fondamentale, che ha fortemente trainato l’importanza del brand Apple, e che ancora occupa la fetta maggiore nel mercato dei tablet. Tuttavia, oggi questo prodotto si ritrova a guidare una categoria che ha perso il suo momento propizio ed altri prodotti ne stanno limitando la capacità di espandere il proprio mercato ulteriormente.

Anche se la Apple vende ancora più di 10milioni di iPads a trimestre c’è tuttavia qualcosa che riguarda l’iPad che non quadra. Questo qualcosa è che, per come si sta sviluppando la tecnologia, si arriverà ad un certo punto nel tempo in cui l’iPad e i moderni tablet diventeranno strumenti privi di senso. Per evitare questo, è necessaria una nuova direzione, che porti ad un ripensamento delle funzionalità dei tablet.

Il mercato attuale dei tablet

Il mercato attuale dei tablet è in completo scompiglio. Appena cinque anni fa l’introduzione dell’iPad creo un nuovo mercato ed una nuova categoria di prodotti, aprendo la strada alle app moderne e ai devices ad ampio schermo.

Oggi questa strada sembra essere sempre la stessa, uguale e senza innovazioni.

Uno sguardo veloce ai dati di vendita che riguardano l’iPad e i vari tipi di tablet permette di comprendere che le cosa sono peggiorate nell’ultimo trimestre. E in realtà le cose vanno molto peggio rispetto a quanto si possa immaginare: la stagionalità che si ritrova nei segmenti dei mercati dei tablet non permette di realizzare quale siano i reali problemi a lungo termine.

Un modo migliore per comprendere cosa stia succedendo è quello di guardare al cambiamento, anno dopo anno, su base trimestrale. Come evidenziato dai dati IDC, è evidente il leggero declino che sia l’iPad che gli altri tablet hanno avuto negli ultimi anni e questa tendenza continuerà a peggiorare nei prossimi anni.

Dopo aver dato l’avvio al mercato dei tablet nel 2010, la Apple ha continuato con una vendita di 84 milioni di iPads solo nei primi due anni. Il successo iniziale di questa tecnologia è semplicemente senza precedenti. Probabilmente la Apple ha fatto l’errore di pensare che l’iPad poteva rappresentare il futuro dell’informatica.

E per questo motivo, proprio poco dopo aver lanciato l’iPad, la Apple ha incrementato la linea di produzione introducendo un nuovo dispositivo, l’iPad mini. Il motivo era fondamentalmente economico e tuttavia l’iPad mini divenne subito il miglior tablet sul mercato evidenziando anche che la dimensione dello schermo non era la caratteristica primaria del prodotto. In molti non se ne sono resi subito conto, ma questa mossa ha evidenziato che i tablet stavano diventando soprattutto un dispositivo attraverso il quale consumare contenuti, e per il quale il prezzo avrebbe fatto la differenza nella scelta.

Ecco che allora il mercato dei tablet può essere diviso in tre grandi gruppi, quello della Apple, della Samsung e di tutti gli altri: e sono proprio questi altri ad avere ottenuto le vendite migliori negli ultimi anni.

Il declino degli iPad dipende anche da una serie di ulteriori fattori: l’introduzione di iPhones con schermi più ampi e di MacBook sempre più leggeri possono avere influenzato il mercato dei tablet: in molti, infatti hanno preferito un iPhone o un MacBook ad un iPad.

I tablet sono strumenti di consumo

Quando l’iPad ha iniziato ad avere i primi cali nelle vendite, in molti non hanno compreso che il reale motivo era dovuto al fatto che i proprietari di iPad non facevano nessun upgrade dei loro dispositivi.

Le statistiche evidenziano che i proprietari di un iPad utilizzano il proprio tablet in media per tre anni: poiché la categoria dei tablet è ancora molto giovane, ne deriva che l’upgrade di tre anni può essere tranquillamente espanso a 5-6 anni. Al momento ci sono circa 3 milioni di pezzi del primo iPad ancora in uso, ossia il 20% circa dei tablet venduti dalla Apple. Per l’iPad 2, invece, la percentuale di devices ancora in uso sale al 60%. E non si tratta di strumenti dalle caratteristiche tecniche superiori.

Il primo iPad ad esempio non aveva la videocamera mentre l’iPad 2 ne aveva una mediocre. Se paragonati agli ultimi modelli, i primi due sono semplicemente inferiori, hanno un processore più lento, uno schermo inferiore e una struttura più pesante. Ma nessuno di questo problemi interessa i proprietari e questo evidenzia un fattore ben preciso, ossia che la maggior parte dei consumatori non utilizza in pieno tutte le potenzialità e gli strumenti dell’iPad.

Potenzialità e realtà

A prima vista, il declino delle vendite dell’iPad non è semplice da comprendere. Si sente parlare di iPad nelle scuole, di nuove ed interessanti app per le imprese derivanti da partnership tra la Apple e la IBM, di quanto i bambini amino giocare con i diversi giochi sull’iPad e, naturalmente, di come l’iPad può rimpiazzare i computer fissi e portatili e la televisione. E tuttavia, nonostante tutte queste interessanti possibilità, la realtà è che la maggior parte delle persone usa l’iPad per navigare e guardare video su YouTube.

Esaminando con attenzione questa situazione si evidenzia subito che c’è qualcosa che non torna. Le scuole hanno avuto dei risultati misti dall’adozione dell’iPad, soprattutto dovuti alla mancanza di programmi scolastici costruiti ad hoc per essere svolti su iPad, e questo soprattutto a causa dei costi elevati richiesti. L’idea di rimpiazzare i libri di testo con l’iPad non si è mai materializzata a causa dei pochi incentivi ottenuti dalle scuole e a causa anche delle continue lamentele da parte dell’industria dei libri.
Anche l’utilizzo dell’iPad nelle industrie rimane in molti casi sono un sogno. La maggior parte dei casi, infatti, ha preferito l’adozione di Macs, no di iPads.

Le cose peggioreranno

La crescita dei display degli smartphone a più di cinque pollici non è stato solo un elemento che ha influenzato solo il mercato degli smartphone, ma ha anche influito su quello dei tablet: le persone, infatti, hanno iniziato a preferire le possibilità offerte da un iPhone a schermo più ampio rispetto a quelle offerte da un iPad e da un iPad mini. Soprattutto quando i tablet vengono utilizzati solo per scopi di base, per i quali anche uno smartphone è più che sufficiente.

iPad nelle scuole

Uno degli errori di valutazione dell’uso dell’iPad è collegato all’uso del tablet nelle scuole. Tuttavia, al posto di spingere per una scuola in cui ogni studente ha il proprio iPad, cosa veramente complicata da realizzare, soprattutto considerando i costi e il fatto che la maggior parte degli studenti ha già un proprio smartphone ed un computer a casa, le scuole potrebbero realizzare delle classi con 20-30 iPad che possono essere sfruttati a rotazione dagli studenti. Si tratterebbe di un iPad con uno schermo maggiore, ossia un iPad Plus, accessoriato con pennini, e cover più resistenti. Potrebbe quindi diventare parte integrante delle lezioni di arte e design, ma anche di tutte le moltissime discipline che le diverse scuole offrono.

iPad nelle imprese

Anche per le aziende la realizzazione di un iPad più ampio potrebbe essere di grande utilità, visto che potrebbe essere sfruttato al posto dei laptop e non come computer accessorio, come viene attualmente utilizzato. Un iPad dal display più ampio potrebbe essere sfruttato al meglio sia in ambiti orientati verso un utilizzo grafico che in settori della finanza, dove programmi come excel potrebbero essere facilmente utilizzati e visualizzati in maniera più semplice e chiara.

Consumatori. Un iPad dal display più ampio troverebbe un ampio uso anche tra i consumatori privati, che potrebbero rimpiazzare tutti i vecchi computer fissi e mobili ed usare l’iPad come strumento informatico principale. La maggiore semplicità e la visualizzazione più chiara date dalle dimensioni verrebbero chiaramente apprezzate come sottolineato già con il richiestissimo iPad Plus, il cui schermo potrebbe essere di quasi 13 pollici. Questo tablet, una volta introdotto sul mercato, potrebbe incontrare una vendita molto elevata, spinta dal ciclo di riacquisto di molti Mac e Pc, che potrebbero essere sostituiti con un tablet dallo schermo sufficientemente grande.

Il futuro dell’iPad dipende soprattutto da questo: ora che tutti hanno uno smartphone, è possibile trovare un dispositivo mobile che possa unire le funzioni e le caratteristiche di un iPad e un MacBook?

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